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lunedì 10 agosto 2020 ..:: Alcune notizie sui vini sardi ::..   Login
 Alcune notizie su vini sardi Riduci

 

Cagnulari
Questo antico e tipico vitigno trova il suo ambiente di elezione in una ristretta area localizzata a Nord-Ovest della provincia di Sassari. Predilige i terreni calcareo argillosi, sciolti e ben soleggiati dove ancora oggi, coltivato con sistema ad alberello sardo o basse controspalliere, si arricchisce di zuccheri e sostanze polifenoliche che conferiscono al vino struttura e complessità. Presenta affinità con il Bovale sardo cui molti ricercatori lo assimilano, tanto che si può presumere sia stato anch’esso introdotto in Sardegna durante la dominazione spagnola.

Dalla vinificazione di questo vitigno prende origine la DOC Alghero Cagnulari. Il vino si presenta con un brillante rosso rubino e con intensi ed eleganti profumi di frutti di bosco e confetture avvolti da suadenti e delicate note balsamiche. In bocca è intenso, caldo e delicatamente morbido.

Doc Alghero Cagnulari

Zona di produzione
Territori del Comune di Alghero, Ittiri, Olmedo, Ossi, Tissi, Usini e parte del Comune di Sassari

Grado alcoolico

min. 11,0°

 
   
   

   

Cannonau
Cannonau è il vino rosso che forse più d’ogni altro richiama immediatamente alla memoria la Sardegna, le sue antiche tradizioni e la sua accogliente ospitalità. La coltivazione del vitigno e la relativa zona Doc, è diffusa in tutta l'isola, ma trova il suo ambiente d’elezione nelle zone più interne, in particolare l’Ogliastra. Qui la Doc si articola nelle tre sottozone: Jerzu, Oliena e Capo Ferrato. Inoltre, in uvaggio con il Bovale sardo e la Monica, partecipa alla Doc Mandrolisai.

Nonostante sia considerato un vino autoctono non si conoscono con certezza le sue origini tuttavia, recentissimi studi ancora in corso potrebbero far ipotizzare la presenza del cannonau in terra sarda già al momento della dominazione spagnola, periodo cui storicamente si fa risalire la sua introduzione.
Il Cannonau rappresenta il trenta per cento della superficie vitata sarda e occupa una superficie complessiva di circa 7500 ettari, concentrati per oltre il 70% nella Provincia di Nuoro.
Il vino si caratterizza per una finezza tipica e particolare di gusto e profumo, variabile da zona a zona; si presenta con una buona struttura e con sensazioni gusto olfattive che ricordano, nelle diverse espressioni, fiori o frutti rossi, freschi, che virano verso note più mature di confettura e calde sfumature speziate nella tipologia riserva o liquoroso.

Doc Cannonau di Sardegna

Vitigno cannonau min. 90% max. 10% di altri vitigni a bacca nera raccomandati o autorizzati nella Regione Sardegna

Zona di produzione
Regione Sardegna

Sotto-denominazioni
Oliena o Nepente di Oliena

Capo Ferrato
Jerzu

Tipologia e grado alcoolico

Rosato (min.12,5°)
Rosso (min. 12,5°)
Riserva (min. 13°)
Liquoroso secco (min. 18°)
Liquoroso dolce (min. 16,0°) e con invecchiamento di almeno sei mesi in botte di rovere o castagno e min. due anni di cui almeno sei mesi in botte per la tipologia Riserva

 
   
   

   

Carignano
La produzione di questo caratteristico vino è quasi tutta concentrata nel Sulcis, regione compresa fra le ultime propaggini montane della Sardegna sud-occidentale e il mare. Probabilmente furono i Fenici, fondatori dell’antica Solci nell’isola di Sant’Antioco, ad introdurre questo vitigno in Sardegna.
La superficie di coltivazione si estende su circa 1700 ettari ma, nonostante la limitata diffusione, il Carignano può ritenersi con certezza uno dei vini più importanti e prestigiosi dell’enologia sarda. La resistenza del Carignano ai venti salsi, provenienti dal mare, ha consentito di svilupparne la coltivazione prevalentemente sui terreni sabbiosi, caldi e assolati del Sulcis, che unitamente alle basse produzioni per ceppo conferiscono al vino vigore e ricchezza in estratto e profumi. Dal perfetto equilibrio tra il clima, il terreno e questo elegante vitigno nasce un vino di colore rubino intenso tendente al granato, dai profumi caldi e avvolgenti di prugne e marasche, spezie dolci e cioccolato, liquirizia e pepe nero. All’assaggio è aristocratico ed equilibrato con tannini morbidi di rara eleganza. Riconosciuto nel 1977 come vino a Denominazione di Origine Controllata, viene commercializzato sotto il nome di Carignano del Sulcis.

DOC Carignano del Sulcis

Vitigno
Carignano min. 85% max.15% di altri vitigni a bacca nera raccomandati o autorizzati nella Regione Sardegna

Zona di produzione
Comuni della regione storica del Sulcis in provincia di Cagliari

Tipologia e grado alcoolico
Rosato (min.11,5°);
Rosso (min. 12°);
Rosso riserva (min. 12,5°);
Rosso superiore (min. 13°);
Novello (min. 11,5°)
Passito (16° di cui 2° da svolgere)

Invecchiamento
Min. due anni in botte di cui almeno sei mesi di affinamento in bottiglia per la tipologia Riserva e Superiore e min. sei mesi di cui almeno tre in bottiglia per la tipologia Passito.

 
   
   

 

Vermentino
La Sardegna è certamente terra d’elezione per questo vitigno che, insieme al Cannonau rappresenta l’espressione più tipica della produzione enologica regionale. Proveniente dalla penisola iberica, è arrivato in Sardegna attraverso la Corsica alla fine del 1800 e dai terreni di disfacimento granitico della Gallura, in cui ha trovato il suo habitat ideale, si è poi diffuso in tutta l’isola, dove attualmente occupa una superficie di circa 2.800 ettari. Il Vermentino coltivato in Sardegna dà un vino di grande personalità che non trova riscontro con altri vini italiani ed esteri che pure portano lo stesso nome. La sua presenza su tutto il territorio isolano, caratterizzato da differenti ambienti di coltivazione, fa si che i vini prodotti rivelino, insieme ai classici e tipici caratteri di qualità e tipicità del vitigno anche forti e singolari personalità, espressione delle diverse zone di produzione.
In quest'ultimi tre lustri il Vermentino ha conosciuto un trend di vendite costantemente in forte crescita e sembra non conoscere crisi di consumo. Il vitigno Vermentino viene attualmente utilizzato per la DOCG “Vermentino di Gallura” e le DOC “Vermentino di Sardegna” e “ Alghero Vermentino frizzante”.
Il Vermentino di Gallura si presenta con un colore giallo paglierino intenso e luminosi riflessi oro, intensi e raffinati profumi di frutta matura a polpa bianca, ginestra, erbe aromatiche. In bocca offre sensazioni di densa morbidezza e fresca acidità con finale di calde note minerali.

Docg Vermentino di Gallura

Vitigno
Vermentino min. 95% max. 5% di altri vitigni a bacca non aromatici raccomandati o autorizzati.

Zona di produzione

Intero territorio geograficamente definito “Gallura”

Grado alcoolico
min. 11,0°; min.12,0° (tipologia Superiore)

Tipologia
Superiore

Doc Vermentino di Sardegna

Vitigno
Vermentino min. 85% max. 15% di altri vitigni a bacca bianca non aromatici raccomandati o autorizzati.

Zona di produzione
Regione Sardegna

Grado alcolico
min. 10,5°, min.11,0° (Spumante)

Tipologia
Secco, Amabile, Spumante.

Doc Alghero Vermentino Frizzante

Vitigno
Vermentino min. 85% max. 15% di altri vitigni a bacca bianca non aromatici raccomandati o autorizzati.

Zona di produzione
Intero territorio dei comuni di Alghero, Olmedo, Ossi, Tissi, Usini, Uri, Ittiri, e parte del territorio del Comune di Sassari.

Grado alcoolico
min. 10,5°

 
   
   
 


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